Criteo Supply Partner Guidelines previous version January 2020 IT.pdf

Linee guida per i fornitori di Criteo

Il network, attraverso cui Criteo opera, è di altissima qualità. Per questo motivo i suoi fornitori (gli “Editori”) devono sempre attenersi e conformarsi alle seguenti linee guida.

Inoltre, gli Editori di Criteo devono garantire che i loro Siti si conformino alle leggi e ai regolamenti in vigore, compresi le leggi e i regolamenti in vigore sulla protezione dei dati e sulla privacy. I “Siti” includono pagine Web, app mobile e qualsiasi altra fonte di inventory pubblicitaria fornita a Criteo dall’Editore. Per saperne di più sui tuoi obblighi relativi ai dati degli utenti e alla raccolta del consenso, clicca qui.

Gli argomenti elencati di seguito non intendono essere esaustivi e Criteo si riserva il diritto, a sua unica discrezione, di rifiutare o di rimuovere Editori o Siti dal suo network. Criteo si riserva il diritto di specificare nel dettaglio, di modificare o di aggiornare questa politica in qualsiasi momento. Criteo si impegna a pubblicare queste modifiche direttamente su questa pagina.

1. Restrizioni sul contenuto

I siti non devono includere i contenuti che seguono:

1.1 Incentivi commerciali e determinati servizi finanziari

Questo comprende, a solo titolo di esempio, contenuti che:

1.2 Molestie, incitamento all’odio e alla violenza

Questo comprende, a solo titolo di esempio, contenuti che:

1.3 Siti per bambini

Includono Editori o Siti che:

1.4 Contenuto per adulti, nudità, pornografia e rapporti sessuali

Questo comprende, a solo titolo di esempio, contenuti che:

1.5 Contenuti scioccanti, offensivi o fuorvianti

Questo comprende, a solo titolo di esempio, contenuti intenzionalmente pensati per scioccare o terrorizzare l’utente o acquisire attenzione mediante dichiarazioni volutamente fuorvianti o assurde.

A solo titolo di esempio, comprende contenuti che:

1.6 Alcool, tabacco, droghe illegali e similari

Questo comprende, a solo titolo di esempio, contenuti che:

1.7 Gioco d’azzardo

Questo comprende, a solo titolo di esempio, Siti con prodotti di gioco d’azzardo con l’utilizzo di vero denaro.

Lotterie, concorsi o altre estrazioni a sorte promozionali sono permessi quando i premi vengono assegnati senza esborso di denaro da parte dei partecipanti. Questi Siti devono essere conformi a tutte le leggi in vigore.

1.8 Armi da fuoco e da taglio

Questo comprende, a solo titolo di esempio, contenuti che:

1.9 Attività illegale

Questo comprende tutti i contenuti non conformi a tutte le leggi in vigore, inclusi, a solo titolo di esempio, Siti che contengono, promuovono o comunque facilitano quanto segue:

2. Native ads

Eventuali formati di native ads visualizzati sul proprio Sito devono essere chiaramente contrassegnati come annunci. I native ads devono essere chiaramente distinguibili dal resto del contenuto del Sito e includere in modo chiaramente visibile la dicitura “Promosso”, “Sponsorizzato”, “Inserzione”, oppure una versione localizzata. In linea con le direttive di autoregolamentazione del settore fornite dalla Digital Advertising Alliance (DAA), Criteo richiede che tutti i native ads mostrino l’icona di AdChoices dell’Informativa sulla Privacy, o una simile, e la zona su cui cliccare per l’indirizzamento alla pagina della politica sulla privacy di Criteo. L’icona deve essere di almeno 20×20 pixel e può essere collocata in uno dei quattro angoli dell’inserzione.

3. Linee guida sulla collocazione delle inserzioni

3.1 Linee guida generali sulla collocazione delle inserzioni

Gli annunci non devono essere collocati troppo vicini o al di sotto di pulsanti o di altri oggetti, perché potrebbero interferire con la normale interazione dell’utente con il contenuto o le funzioni del Sito. In particolare:

3.2 Annunci pop-up, interstitial proibiti e altri annunci che possono recare disturbo

Gli editori non devono visualizzare annunci che possano creare confusione o disturbo all’esperienza utente, inclusi, a solo titolo di esempio:

3.3 Sticky footer (Web mobile)

Gli sticky footer (annunci fissi a piè di pagina) si “incollano” e restano sulla parte inferiore della pagina mobile, che l’utente stia o meno scorrendo la pagina stessa. Gli Editori possono utilizzare gli sticky footer solo se rispettano i seguenti vincoli:

3.4 Click incentivati o ricompensati

3.5 Linee guida sugli annunci video

I lunghi annunci pre-roll che non possono essere ignorati sono vietati. I pre-roll, che includono uno o più annunci con una lunghezza di visualizzazione combinata che supera i 31 secondi e che non possono essere ignorati dopo i primi 6, sono vietati.

Messaggi di annunci statici o animati e/o grandi annunci display sovraimposti al lettore video per più del 20% OPPURE che appaiono sulla terza parte centrale del lettore video sono vietati.

Gli annunci video a riproduzione automatica con sonoro sono vietati; il sonoro deve essere avviato dall’utente.

Su una pagina non può essere riprodotto più di un video per volta.

La lunghezza dell’annuncio video (VAST) deve essere inferiore alla lunghezza del contenuto su cui viene pubblicizzato (cioè, un annuncio di 30 secondi non deve accompagnare un video di soli 15 secondi di contenuto).

4. Ulteriori linee guida specifiche per le app mobile

4.1 Densità delle inserzioni

Le app non devono mostrare inserzioni che, in verticale, coprano più del 30% dell’altezza della parte di contenuto della schermata. La regola del 30% si applica agli annunci “sticky” e a quelli in-line, oltre che agli annunci a scorrimento (scroll over) a schermo intero (annunci che richiedono all’utente di far scorrere l’annuncio per visualizzarne il contenuto). Sono permesse eccezioni per gli interstitial, se conformi alle linee guida Criteo per gli interstitial.

4.2 Autorizzazioni delle app, app esterne agli store ufficiali

4.3 Annunci sulla schermata di blocco e annunci attivi fuori da un ambiente app

A meno che che il Sito non sia un’app esplicitamente pubblicizzata come utility lockscreen, gli editori non possono visualizzare annunci sulla schermata di blocco del dispositivo dell’utente, o comunque utilizzare funzioni che la monetizzino.

4.4 Interstitial accettabili (solo in-app)

Gli interstitial in-app sono annunci a schermo intero che appaiono in fasi naturali di transizioni delle app, quali la pausa di un gioco o dopo la visualizzazione dei risultati di un gioco oppure tra due diverse attività interne all’app.

Gli Editori delle app sono autorizzati a utilizzare interstitial solo se conformi a quanto segue:

4.5 Linee guida per il pulsante di chiusura

Determinati formati di annunci, come gli sticky footer o gli interstitial (in-app) richiedono la visualizzazione di un pulsante di chiusura chiaro e identificabile per eliminare l’annuncio. Criteo vieta qualunque meccanismo che ritardi la visualizzazione del pulsante di chiusura, come i countdown. Sono vietati pulsanti di chiusura piccoli, assenti o collocati in modo da interferire con la possibilità degli utenti di chiudere l’annuncio, indipendentemente dal canale o dall’ambiente.

Il pulsante di chiusura deve essere visualizzato conformemente alle linee guida che seguono:

5. Linee guida sulla qualità del traffico

La qualità del traffico è di suprema importanza per Criteo, per questo chiediamo agli editori di evitare le pratiche che seguono:

5.1 Click, installazioni, attribuzioni e conversioni non validi

Tra le attività non valide vi sono click, impression, conversioni, installazioni o attribuzioni generati senza un legittimo intento dell’utente e che possono gonfiare artificialmente i costi per l’inserzionista o i ricavi dell’editore. Tra le attività non valide si annoverano il traffico intenzionalmente fraudolento, oltre a impression, click, attribuzioni e installazioni accidentali. Agli Editori sono vietate tutte le forme di attività non valide, come specificato di seguito, e i Siti non devono contenere codice che generi artificialmente richieste di offerte, impression, click, installazioni o attribuzioni.

Tra le attività non valide vi sono, a solo titolo di esempio:

5.1.1 Click non validi

I click sugli annunci Criteo devono essere riconducibili a utenti umani con interessi reali. Qualsiasi metodo o meccanismo che generi artificialmente click o impression è severamente proibito, inclusi, a solo titolo di esempio:

5.1.2 Installazioni e attribuzioni non valide

Per Criteo, un’installazione è avvenuta quando un utente apre un’app per la prima volta dopo averla scaricata da un app store ufficiale. L’installazione di app e la loro attribuzione devono essere il risultato di un’attività legittima dell’utente. Gli Editori non devono utilizzare, direttamente o indirettamente:

5.2 Rendering di annunci

5.3 Manipolazione dei dati personali

Gli editori non devono, direttamente o indirettamente:

5.4 Manipolazione utente-agente

Gli Editori non devono, direttamente o indirettamente, mascherare, modificare, ruotare o comunque manipolare in nessun modo la stringa utente-agente dell’utente.

5.5 Abuso dei cookie

5.6 Manipolazione degli header HTTP

La manipolazione dei campi degli header HTTP è severamente vietata.

5.7 Manipolazione di aste

Gli Editori non devono cercare di interferire con l’asta di impression di annunci, né farne cattivo uso o comunque cercarvi un vantaggio scorretto, incluso, a solo titolo di esempio:

5.8 Manipolazione di URL, ID Dominio e App (ID Bundle)

5.9 Fonti di traffico proibite

Gli Editori non devono utilizzare fonti di traffico proibite per generare impression di annunci Criteo. Le fonti proibite includono:

5.10 Progettazione di siti maligni e pratiche ingannevoli

Gli Editori e i loro Siti non devono, direttamente o indirettamente:

6. Supply chain trasparente

Criteo si impegna a fornire un ecosistema sicuro e trasparente sia ai clienti inserzionisti sia agli editori. Supportiamo le iniziative del settore, come i file ads.txt e app-ads.txt dello IAB (International Advertising Bureau) che puntano a migliorare la trasparenza della supply chain nel programmatic advertising.

I nostri editori devono implementare i file ads.txt e app-ads.txt dichiarando correttamente ai venditori che essi lavorano con la loro inventory e ne autorizzano la vendita nei loro file ads.txt e app-ads.txt.

Criteo si riserva il diritto di filtrare automaticamente il traffico segnalato come non autorizzato attraverso i suoi sistemi di monitoraggio.