![R10] **10 acronimi che ogni commerce marketer**

**dovrebbe conoscere**

**Nel gergo del commerce marketing esistono molti acronimi. A volte, solo provare a immaginare come**  
**il CTR di una campagna PPC possa influenzare il tuo ROI potrebbe farti esclamare “O mio Dio!…”.**  
**Non ti piacerebbe evitare i mal di testa causati dal marketing? Allora non dimenticarti mai di queste 10**  
**combinazioni di maiuscole!**

## 1 CPA

**Costo per azione o acquisizione.** Il CPA è la cifra più importante per ogni  
azienda: quante persone hanno realmente dato seguito al tuo annuncio  
facendo esattamente quello che volevi facessero? (acquistando un fantastico  
spremiagrumi o registrandosi per una raccolta fondi) e qual è stato il costo  
per ottenere questi risultati? Il CPA è l’importo medio che paghi per ciascun  
cliente acquisito nel corso di una campagna.

## 2 CPI

**Cost Per Impression.** Ben prima che un cliente clicchi su un annuncio, questo  
deve fare una impression. Il CPI è l’importo medio che si paga ogni qualvolta  
un potenziale cliente visualizza l’annuncio.

## 3 CPM

**Ritorno sull’investimento pubblicitario**. Il ROAS misura il revenue lordo  
generato per ogni euro speso per la pubblicità. Utile per stabilire l’efficacia di  
una campagna online, per i pubblicitari il ROAS è un’efficace strumento che li  
aiuta a misurare quello che funziona e in che modo possono migliorare le loro  
iniative per il futuro.

## 4 ROAS

## 5 CTR

Click-Through Rate . Per trovare il CTR della propria campagna si divide il  
numero di clic per il numero di impression servite. Un alto CTR indica che il  
proprio annuncio è pertinente e ha riscontrato molto interesse.

## 6 ROI

**Ritorno sugli investimenti.** Il mondo gira intorno al ROI, che si decida di  
pianificare una campagna pubblicitaria o si voglia stabilire se una coda di  
quaranta minuti al parco acquatico valga veramente la pena, o meno, per una  
corsa sull’acqua di 10 secondi (li vale tutti).

## 7 RTB

**Offerta in tempo reale.** Succede tutte le volte: si naviga online per guardare le  
marche di filo interdentale e la conseguenza è che si vedono ovunque annunci  
di filo interdentale. Quanto pagano i marketer del filo interdentale per puntare  
alla conoscenza del cliente riguardo a questo prodotto? Nell’offerta in tempo  
reale, ciascuna impression di annuncio viene venduta al miglior offerente in  
tempo reale: in pochissimi secondi sul browser del potenziale cliente viene  
caricata un’unità pubblicitaria. I marketer possono essere selettivi riguardo  
a chi vede la loro campagna, ad esempio offrendo di più sui browser con  
cronologie relative a siti di igiene dentale.

## 8 SSP & DSP

**Tasso di conversione.** Si calcola un CR dividendo il numero di persone che  
agiscono per il numero di persone che avrebbero potuto farlo. Per cui, se 100  
persone visitano il tuo punto vendita online di articoli per lo skating, e 65 di  
loro effettivamente acquistano nuovi skateboard, il CR è 65/100, ovvero del

Supply-Side Platform y Demand-Side Platform . Internet non è certamente  
esente dalle leggi della domanda e dell’offerta. Nella pubblicità online, i  
marketer “chiedono” a editori Web la “fornitura” di un inventario di annunci.  
acquistare uno stock di annunci, e la SSP è il software utilizzato dagli editori  
per gestire quello stock.
