Guida alla pubblicità per CTV e OTT: 5 grandi sfide superate | IT - Criteo

Guida alla pubblicità per CTV e OTT: 5 grandi sfide superate

Inizia con la pubblicità su Connected TV risolvendo le maggiori cinque sfide da affrontare per il lancio e la misurazione delle campagne.

Dieci anni fa, l’abbonamento a una TV via cavo era il biglietto per le news, lo svago, lo sport e gli spettacoli di cui tutti parlavano. Oggi, il cavo è solo uno dei tanti modi con cui i consumatori possono accedere ai contenuti video, grazie alla crescita della Connected TV.

Con il termine Connected TV, o CTV, si intende la visualizzazione in streaming di contenuti video a pagamento mediante smart TV, dispositivi connessi a Internet, tablet, laptop, console di giochi e altro, senza servirsi di un normale abbonamento di un servizio via cavo. Ciò viene anche detto over-the-top (o OTT), cioè gli utenti vanno “oltre” (“over”) l’abbonamento per il cavo e utilizzano app per accedere al contenuto mediante Internet.

Quest’anno, secondo le previsioni sul mercato di Statista, il 30% della popolazione mondiale userà video OTT. In Paesi come Australia, Canada, Germania, Italia, il Regno Unito e Stati Uniti, la user penetration è molto più elevata del 70%.

La crescita della Connected TV, accelerata dall’esigenza di avere entertainment accessibile e di alta qualità a casa, ha creato un’ampia opportunità per i marketer.

Pubblicità su CTV, OTT, Addressable TV o TV lineare?

Come ogni altro canale pubblicitario emergente, esiste una nuova serie di termini gergali del settore relativi alla pubblicità OTT e alla Connected TV. Può rivelarsi difficile anche solo parlare di campagne CTV e OTT.

Termini dello streaming

Superare le 5 sfide della pubblicità CTV e OTT

Diversamente dagli spot TV tradizionali che raggiungono ampie audience ma hanno prezzi elevati, gli annunci per la Connected TV si stanno dimostrando un’alternativa efficace per i marketer. La pubblicità per la Connected TV è in grado di raggiungere audience targettizzate di utenti altamente coinvolti e di fornire metriche di campagna più dettagliate della TV tradizionale, rendendola un investimento più redditizio. Tuttavia, nel momento in cui i marketer iniziano a testare la Connected TV, incontrano ostacoli.

Sfida #1: La Connected TV non è economicamente vantaggiosa quanto gli altri canali di display advertising.

Soluzione: adottare un approccio customer-centric per la pubblicità su CTV.

Sfida #2: L’inventory della Connected TV è troppo frammentata.

Soluzione: trovare un solo partner pubblicitario che abbia una vasta presenza.

Sfida #3: La misurazione è troppo recente e non coerente.

Soluzione: Ottenere metriche chiare di visibilità con la tua soluzione di CTV advertising.

Sfida #4: L’audience targeting è più ampio del previsto sulla Connected TV.

Soluzione: creare audience con dati first-party.

Sfida #5: La Connected TV non ha un chiaro impatto sulle vendite e la revenue.

Soluzione: creare una strategia pubblicitaria full-funnel con un’unica piattaforma media.

Conclusione

La pubblicità sulla Connected TV fa parte di quelle soluzioni che quest’anno i marketer devono testare per prepararsi al futuro della pubblicità.