Trend del commerce per la Festive Season 2022: 5 previsioni | IT - Criteo

Trend del commerce per la Festive Season 2022: 5 previsioni

Quello che i marketer devono sapere per la holiday season 2022, in base ai dati esclusivi di migliaia di retailer nostri partner e del nostro sondaggio globale sui ...

1: Il Cyber Month continuerà a rubare la scena al Black Friday

Il Black Friday cattura ancora molta attenzione ma, ad eccezione del 2020 (picco del Covid), il super-picco del Black Friday si è molto attenuato a partire dal 2015. Negli anni, l’aumento delle vendite si è distribuito nell’arco del mese di novembre, che si è guadagnato l’appellativo di “Cyber Month”, a prova del fatto che gli shopper non prevedono più di cogliere tutte le migliori occasioni in un solo giorno.

Nel 2022, le persistenti sfide della supply chain e la carenza di manodopera spingeranno probabilmente gli shopper a iniziare ancora prima. Infatti, il 77% degli Americani ci ha detto che spesso acquista i regali delle festività durante il Prime Day di Amazon e gli eventi che i retailer concorrenti offrono in luglio.

2. Le maggiori opportunità di acquisizione si presenteranno all’inizio della stagione

I dati Criteo mostrano che negli USA e in gran parte di Europa e Brasile, la quota dei nuovi acquirenti (consumatori identificati come nuovi clienti) comincia ad aumentare all’inizio di novembre per raggiungere il massimo il giorno del Black Friday. Si tratta quindi di un momento cruciale per acquisire nuovi clienti.

A dicembre, invece, è necessario focalizzarsi sui clienti abituali e sulla fidelizzazione, dal momento che la quota di nuovi clienti è al minimo.

Quota indicizzata di nuovi acquirenti nel novembre 2021, rispetto al periodo 1-14 novembre

3: Percorsi di acquisto molto variabili richiederanno un marketing flessibile

Lo scorso anno negli USA e nel Regno Unito alcuni consumatori sono passati dalla discovery all’acquisto in meno di un’ora, mentre per altri ci sono voluti quasi due mesi.

I nostri dati sulle vendite hanno mostrato che lo scorso autunno, per quel quarto di consumatori USA con il percorso di acquisto più breve, il tempo medio tra la visita alla prima pagina e l’acquisto è stato di soli 30 minuti. Per i consumatori con il percorso di acquisto più lungo (il 25%), il tempo medio tra la visualizzazione della prima pagina e l’acquisto è stato di 48 giorni. I consumatori britannici e tedeschi hanno mostrato un intervallo temporale simile, mentre in Francia coloro che hanno convertito più rapidamente ci hanno messo un po’ di più: 1-2 ore.

Dati Criteo, Beni di largo consumo e fashion, 1 settembre – 30 novembre, 2021. Desktop e mobile combinati.

4: Questa stagione sarà positiva sia per i negozi sia per l’online

Secondo il nostro sondaggio globale, i negozi fisici sono più popolari di un anno fa, non solo come luogo dove acquistare ma anche come fonte di ispirazione per gli acquisti. Per quanto riguarda la discovery, anche gli annunci online sono più popolari rispetto all’anno scorso. Inoltre, i nostri dati sulle vendite mostrano che gli shopper in-store acquistano quasi due volte più spesso quando visitano anche il sito Web del retailer. Gli intervistati hanno riferito anche che acquistano online e ritirano in negozio (BOPIS) molto di più dell’anno scorso.

5: Per gli shopper è arrivato il momento di spuntare la lista dei regali

Il nostro sondaggio globale sui consumatori ha scoperto che metà degli intervistati ha iniziato a pensare ai regali per le festività a luglio 2021 e il 30% aveva acquistato regali ad agosto 2021. Dai nostri dati è emerso che un’ampia percentuale dei Millennial e della Gen Z ha iniziato ad acquistare regali prima della Gen X e dei Boomer.